Spadellata di mazzancolle con pachino, patate e erba cipollina

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Venerdì, pesce.

Meglio ancora se si tratta di freschissime mazzancolle provenienti dal nostro Mare.

Evitate, quando e se possibile, il pesce decongelato e scegliete le primizie che il pescivendolo vi consiglia, io non ho potuto resistere alla vista di questi sontuosi crostacei dal colore grigio rosa.

Il modo migliore per cucinare il pesce è … quello semplice: pomodori, aglio e olio evo.

Vi auguro un felice week end ♥

Ingredienti per 2 persone:

10 grosse mazzancolle del mediterraneo freschissime

4 patate medie

2 spicchi d’aglio

Una manciata di pomodorini Pachino (sì sì lo so che non è stagione ma io non riesco a rinunciare ai pomodori!)

Olio evo

Sale

Muller Thurgau (o altro vino bianco aromatico)

Preparazione:

affettare sottilmente le patate e metterle in una capiente padella antiaderente assieme agli spicchi d’aglio schiacciati in camicia e ad un goccio abbondante di olio evo, salare e lasciare cuocere per una decina di minuti aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua e coprendo con il coperchio.

Nel frattempo togliere il carapace e le teste alle mazzancolle, tenendone da parte almeno 3, tagliare in 4 i pomodorini ed aggiungeri alle patate, lasciare insaporire ed aggiungere quindi le teste, lasciarle tostare per qualche minuto in modo tale che sprigionino tutti i loro sapori, aggiungere le mazzancolle e sfumare con un goccio di vino bianco, proseguire la cottura per 5 minuti, aggiustare di sale, spegnere il fuoco e finire con l’erba cipollina tritata.

Torta salata con spada affumicato, pera Kaiser e porro

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Succede che inizia un nuovo anno.

Succede che le feste finiscano, lasciandosi dietro lembi di carta da pacco e nastri in ogni angolo della casa, alberi di Natale veri o meno che non ne vogliono sapere di tornare in soffitta o diventare legna da ardere.

Succede che si faccia il bilancio dell’anno passato, cose da cambiare, cose da mantenere, rimpianti …

Succede che la lista dei buoni propositi si allunghi, c’è chi vuole smettere di fumare, chi di mangiare, chi di bere, chi magari di odiare … e chissà se poi ce la fa.

Succede che si desideri disperatamente mantenere i contatti con amici che sono lontani, o riprendere quelli logori con amici vicini ma lontani dal proprio cuore.

Succede che si abbiano in mente grandi progetti, grandi svolte, e ci si impegni anima e corpo per far sì che giungano a termine.

Io voglio che il 2013 sia un anno speciale, per me e per voi.

Intanto teniamoci leggeri con una torta salata del riciclo, per svuotare il frigo dagli avanzi di pranzi e  cenoni, azzardando un abbinamento pesce-frutta che si è rivelato piacevole e goloso.

Ingredienti:

1 rotolo di p.sfoglia

2 pere Kaiser

100 gr. di pesce spada affumicato con legno di faggio

250 gr. di formaggio fresco

1 porro grande

1 uovo bio

Sale e pepe q.b.

Olio evo q.b.

Semi di papavero q.b.

Preparazione:

affettare sottilmente il porro e farlo soffriggere per qualche minuto con olio evo, sale e pepe, aggiungere le pere sbucciate e tagliate a cubetti, sfumare con mezzo biccchiere d’acqua e lasciare cuocere per una decina di minuti a fuoco medio, aggiungere poi il pesce spada tagliato a listarelle e poi tritato grossolanamente, lasciare insaporire per qualche minuto, spegnere il fuoco e terminare con il formaggio e l’uovo, farcire quindi la sfoglia, decorare con semi di papavero formando una sorta di griglia sulla superficie delle torta ed infornare a 180° per 25/30 minuti.

Involtini di tacchino con gorgonzola, porchetta arrosto e mirtilli rossi

Involtinitacchino

 

 

La prima ricetta pubblicata sul nuovo blog, che emozione!

E che altro poteva essere se non un succulento secondo piatto di carne?

Per chi mi conosce non è certo una novità, la carne è una delle mie più grandi passioni, adoro cucinarla e amo mangiarla e spero di riuscire a trasmettere entrambe le cose anche a chi mi legge.

Ecco allora una delle mie proposte per le Feste, degli involtini colorati, corposi e golosissimi, anche molto carini da prendere in considerazione anche se il tempo a disposizione per cucinare è poco, inoltre si possono preparare anche il giorno prima, cosa chiedere di più?

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 fette di fesa di tacchino (in alternativa potete usare del pollo oppure della lonza di maiale)
  • 4 cucchiai di gorgonzola al mascarpone (o altro formaggio cremoso)
  • 4 fette di porchetta arrosto tagliata sottile
  • Mirtilli rossi q.b.
  • 1 scalogno medio
  • Salvia e rosmarino q.b.
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Olio evo q.b.
  • 1 noce di burro di malga
  • Merlot (o altro vino rosso) per sfumare q.b.

 

Preparazione:

tritare 2 cucchiai di mirtilli rossi assieme allo scalogno, ad un paio di foglie di salvia e alla porchetta arrosto, far rosolare quindi il tutto con un goccio d’olio ed un pizzico di sale in un padellino antiaderente.

Battere la carne tra due fogli di pellicola da cucina fino ad ottenere delle fettine sottili, quasi trasparenti, spennellarle con il gorgonzola e farcirle con il trito precedentemente cotto, dopodichè arrotolarle stringendo bene (come per fare i maki di sushi) e fissare le stremità con degli spiedini in metallo ( o degli stuzzicadenti).

In una casseruola antiaderente riscaldare un goccio d’olio assieme alla noce di burro, aggiungere salvia e rosmarino a piacere e cuocere a fuoco vivace gli involtini per qualche minuto, finchè non si formerà una bella crosticina, dopodichè sfumare con mezzo bicchiere di vino rosso, mettere il coperchio e lasciar andare a fuoco basso per circa 15/20 minuti, dipende dallo spessore della carne.

Data l’aggiunta del vino in cottura, non ho utilizzato il burro chiarificato come invece faccio di solito, tenete bene a mente che quest’ultimo ha un punto di fumo più alto del burro vaccino e dell’olio e che quindi è indicato per le cotture di filetti, arrosti & co.

 

Spero di avervi ingolosito e convinto a continuare a seguirmi, a presto e buona settimana a tutti!

 

Meggy